Un avatar per i non udenti

Ibm ha sviluppato un personaggio virtuale capace di tradurre le parole in gesti. Per farlo, si è ispirata agli antropomorfi e rassicuranti avatar tipici dei mondi virtuali. Alla base, un software che può essere di grande aiuto per i non udenti e che può anche sostituire, all’occorrenza, il classico interprete Lis (della lingua dei segni) in carne e ossa.
È per ora solo un prototipo che funziona in lingua inglese e si chiama SiSi (Say It Sign It, vale a dire “dillo, mimalo”). Ibm però pianifica di commerciare il prodotto molto presto, facendolo così uscire dai laboratori. Il suo funzionamento si basa sulla capacità di riconoscere il linguaggio parlato e di convertirlo in testo. Una volta trasformato un discorso in segni scritti, si può procedere all’ultima traduzione, quella che dà vita all’animazione gestuale dell’avatar.




