Arriva In Rainbows, online e a offerta libera

Da oggi online, sul sito ufficiale, il nuovo album dei Radiohead In Rainbows. Ma ciò che c’è di più eccitante è che scaricabile facendo un’offerta a piacere, da 0 a 100 dollari. Un cambiamento epocale che potrebbe dare una risposta concreta alle infinite discussioni sul diritto d’autore, sui drm, sul costo dei cd, sulla musica digitale e sul peer to peer. Bisogna però aspettare i risultati dell’esperimento prima di cantare vittoria.
È una scelta coraggiosa quella del gruppo inglese che evidentemente è certo della buona volontà dei fan, i quali pagheranno la musica a seconda della disponibilità economica o della voglia di premiare (o meno) gli artisti. I Radiohead si dicono certi del successo in quanto credono nel loro (buon) lavoro. Un gesto di buona volontà a cui dovrebbe corrispondere una altrettanto giusta risposta da parte del pubblico. L’atteggiamento orientato esclusivamente al risparmio insensato si rivelerà di certo controproducente portando al fallimento questa nuova e promettente esperienza.
Ma c’è di più, gli artisti hanno deciso di non inserire i tanto discussi drm (tecnologie per controllare le copie digitali) consentendo quindi a chi acquista di trasferire il brano liberamente, ovunque e quante volte desidera.




