Gli astrofisici calcolano con la Ps3

La Play Station 3 non serve solo per giocare: all’Università del Massachusetts alcuni ricercatori astrofisici hanno pensato di buttar via il supercomputer di cui si servivano per i loro calcoli sulle onde gravitazionali e di sostituirlo con una rete di Ps3. Sembra strano, ma hanno le loro buone ragioni.
La decisione si basa sul fatto che, a quanto pare, la potenza raggiunta dalle otto console che lavorano in parallelo eguaglia quella del supercomputer e può superarla. Inoltre, ha anche dei vantaggi in più: la Ps3 è una piattaforma aperta e questo ha permesso ai ricercatori di caricare al suo interno Linux, di ottimizzare il codice, di inventare nuove soluzioni.
C’è anche la questione dei costi: per il supercomputer occorre spendere circa 5 mila dollari mentre per le 8 Ps3 ne bastano 3,200. Un bel risparmio ottenuto però dopo aver superato i pregiudizi che hanno frenato l’iniziativa.




