Facebook colpito dalla censura

Facebook, il popolare sito di social networking, è un covo di sovversivi. Così almeno la pensa
Il problema, come spiega Reuters, è che spesso il sito è usato proprio per comunicare con l’estero e per dibattere in modo più ampio della situazione della Siria. Insomma, il dialogo fa paura e lo si censura. Peraltro, senza neanche il bisogno di spiegazioni ufficiali, mai arrivate.
Alcune organizzazioni per i diritti umani sputano fuoco e si parla già anche di come aggirare i blocchi. Molto probabile che non esistano particolari gruppi di dissidenti da colpire, piuttosto è un semplice dialogo pubblico quel che si vuol colpire.




