Il videogame ha una coscienza?

Secondo la Parsons design sì. Il videogame può essere socialmente utile educando a quei valori su cui una società sana potrebbe fondarsi, ma è anche un modo per imparare le più svariate materie. Da questa scuola di design, quindi, nasce Petlab, il laboratorio per inventare appunto videogiochi coscienziosi.
Socializzare e imparare sono le parole d’ordine. Per svolgere meglio questo compito Petlab ha stretto un accordo con Games for Change, un gruppo non profit che supporta questo tipo di gioco educativo. Ma c’è anche la collaborazione di Microsoft, che vuole predisporre la propria console a questo tipo di gioco.
Si tratta anche di educare certe nicchie di lavoratori: come i militari in caso di attacchi terroristici, oppure in caso di rapimenti e uso di ostaggi. Ma anche una popolazione in cado di dittatura può imparare come resistere in modo non violento. Insomma, pubblici ufficiali e professionisti di ogni tipo potranno trarne vantaggio. Su Pc e console.





